L' INCARNAZIONE E IL SACRO

Locandina Castillo 19 maggio 2017 400X564

L'INCARNAZIONE E IL SACRO
Treviso - Venerdì 19 maggio ore 20:30/22:30
Sala “Santa Croce” - Auditorium dell'Università Quartiere Latino

INCONTRO CON IL TEOLOGO
JOSÉ MARIA CASTILLO

DOCUMENTAZIONE

VISUALIZZA LA BROCHURE

Il sacro non sta più in luoghi, pratiche e rituali chiusi, circoscritti e per alcuni eletti, ma - alla luce dell’Incarnazione e del Vangelo - ogni recinto, anche labirintico, si rompe e si apre per divenire realtà aperta, rivolta a tutti e a ciascuno.

La dimensione del sacro è cuore comune di tutte le religioni, è l’ambito della presenza e della manifestazione del divino. Ma sacro (come santo) indica in genere divisione, separazione e quindi una realtà esclusiva e non inclusiva. Si può definire sacro un luogo o uno spazio particolare – ben definito e circoscritto perimetri o da muri (come un recinto, un tempio, un santuario…) – dove fare una qualche esperienza del divino; ma sacro può anche essere un tempo, e sacra è anche un’azione, un rituale. Così gli “attori” del sacro divengono persone sacre, delegati alla mediazione ed all’accesso al divino; e quanto si usa per l’azione sacra diviene a sua volta oggetto sacro. Anche il sacrificio, con il suo potenziale di aggressività e di violenza, è legato al sacro e alla sua radice. Dal sacro discendono inoltre le categorie di puro ed impuro, categorie discriminanti e non inclusive.

L’Incarnazione pone, al contrario, il sacro, ovvero la presenza e la manifestazione del divino direttamente nell’Uomo, nell’Altro, nelle Relazioni, nella fragilità umana, superando la necessità delle intermediazioni. E l’Uomo è il nuovo “tempio” ed è giunto il momento di adorare Dio, il Padre e il Vivente, non in un luogo, ma in “spirito e verità”.
Non è quindi forse il tempo per scoprire la sacralità del Tutto, dell’Uomo e della realtà Vivente in particolare, una sacralità dell'Alterità, delle Relazioni e del Creato?

JOSÉ MARIA CASTILLO

Teologo cattolico spagnolo (Granada, 1929), vicino alla scuola della “Teologia della Liberazione”, è il teologo della “umanizzazione di Dio”, uno dei “migliori teologi a livello internazionale per la sua sapienza e per la capacità di farci scoprire il volto umano di Dio” (A.Maggi).
Laureato in Filosofia e Teologia presso la Facoltà Teologica di Granada e dottore in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, è stato professore di teologia dogmatica presso la Facoltà di Teologia di Granada e professore invitato presso l’Università Gregoriana di Roma, alla Pontificia Università Comillas di Madrid e alla Università Centroamericana (UCA) di El Salvador.
Già Vice Presidente dell’Associazione dei teologi Giovanni XXIII, ha organizzato corsi,
conferenze, seminari, in tutta la Spagna e l’America Latina.
Nel 2011 ha ricevuto il titolo di Dottore Honoris Causa dall’Università di Granada.
E’ autore di diversi importanti testi teologici, di cui alcuni tradotti e pubblicati in Italia; tra essi Simboli di Libertà: analisi teologica dei sacramenti (1983) e i più recenti: Dio e la nostra felicità (2008), Vittime del Peccato (2012), Teologia popular (3 volumi, 2012-13), L’umanità di Dio (2014), La laicità del Vangelo (2016), La Humanidad de Jesús (2016).

 

 

Stampa

Associazione “Liberare l’uomo” - Viale IV Novembre 82/C – 31100 Treviso
Tel. 3381104831 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Site: www.liberareluomo.it – C.F. 94150460262

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Utilizziamo solo cookies tecnici, indispensabili per il funzionamento del sito. Questo tipo di cookies non necessita del consenso dei navigatori. In ogni caso il consenso si intende accordato anche in modo implicito se l'utente prosegue la sua navigazione nel sito.
I cookies sono dei semplici file di testo non necessariamente invasivi. Per esempio se clicchi nel pulsante OK, ho capito! un cookie si installerà nel tuo browser e il sistema sarà in grado di capire che tu hai già letto queste note o che comunque conosci la materia ed eviterà così di mostrarti questo fastidioso avviso tutte le volte che cambierai pagina o nelle visite successive al nostro sito.

Vai qui per approfondire la policy di google: http://www.google.com/policies/technologies/cookies/

Vai qui per approfondire la policy di facebook: https://it-it.facebook.com/about/privacy

Vai qui per approfondire la policy di twitter: https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter

Visita AboutCookies.org per ulteriori informazioni sui cookies e su come influenzano la tua esperienza di navigazione.

È comunque possibile disabilitare i cookies direttamente dal proprio browser. Per informazioni più dettagliate in riferimento alle opzioni di disabilitazione dei cookies ecco l'elenco dei link per la configurazione dei browser.

Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Firefox - https://support.mozilla.org/it/kb/Attivare%20e%20disattivare%20i%20cookie
Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Chrome - http://www.google.com/policies/technologies/managing/
Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Internet Explorer - http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Safari - http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-11
Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Opera - http://help.opera.com/Mac/12.10/it/cookies.html

Se desideri eliminare i file cookies eventualmente già presenti sul tuo computer, leggi le istruzioni del tuo browser cliccando sulla voce “Aiuto” del relativo menu.